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Spermatorrea

Spermatorrea: la perdita involontaria di sperma

La spermatorrea è la perdita involontaria di sperma, senza eccitazione sessuale e quindi indipendente dall’eiaculazione. Come per l’eiaculazione retrograda non si tratta di una patologia dolorosa e a differenza della polluzione, la spermatorrea avviene senza eccitamento sessuale, senza erezione e senza orgasmo. L’atto è compiuto involontariamente sia durante il giorno, che durante la notte. Può avvenire durante la defecazione, la minzione, sforzi fisici intensi, ma anche in un altro qualsiasi momento. Molto spesso si tratta di una conseguenza spiacevole di diverse patologie infiammatorie e neoplastiche della prostata. Avvenendo in modo involontario, molto spesso il paziente non si accorge neppure che sta accadendo. È una condizione patologica che può manifestarsi a qualunque età, anche se tende ad essere molto più frequente dopo i 40 anni. Quando si verificano episodi di spermatorrea precoce, è molto più probabile trovarsi in presenza di tumori alla prostata.

Spermatorrea: le cause più probabili

Come abbiamo detto la spermatorrea è causa soprattutto da patologie della prostata (prostatiti –  batteriche e non batteriche – iperplasia benigna, o cancro alla prostata). Questa però può manifestarsi anche in seguito a:

  • cistite
  • uretrite
  • cistouretrite
  • infiammazione/infezione delle vescicole seminali

Quando l’emissione involontaria di sperma è abbondante e frequente, è probabile che ci si possa trovare difronte a disturbi neurologici gravi (depressione o nevrosi). Anche la masturbazione cronica e compulsiva, può portare ad un’irritazione della ghiandola prostatica e scatenare la spermatorrea. Altre cause si possono riscontrare in una dieta ricca di cibi particolarmente piccanti (come ad esempio il peperoncino), oppure in una condizione di prolungata costipazione, o ancora a diversi traumi subiti dai genitali.

Quando la spermatorrea non è cronica e si presenta solo una volta, o in modo sporadico, è chiamata “idiopatica”. In questo caso non è chiaro da cosa possa dipendere.

Spermatorrea

Fattori di rischio

Come diverse e molteplici sono le cause, anche i fattori di rischio sono tanti ed eterogenei. Si va dallo stress psico-fisico prolungato, a fattori legati all’età. Ricordiamo anche altri fattori che possono portare al manifestarsi della patologia, come ad esempio:

  • familiarità
  • insufficiente, scarsa o assente igiene personale
  • smegma
  • infezioni sessuali ricorrenti
  • rapporti sessuali non protetti con partner occasionali
  • depressione
  • costipazione
  • obesità
  • una dieta irritante per la prostata
  • età superiore ai 40 anni
  • ecc…

La spermatorrea è spesso accompagnata da tanti diversi sintomi, che aiuta anche l’urologo a diagnosticare la patologia stessa. Tra questi, ad esempio:

  • pollachiuria – emissione frequente (a meno di 4 ore di distanza) di piccole quantità di urina
  • nicturia – stimolo costante e ripetuto di urinare durante la notte
  • disuria – difficoltà ad urinare
  • stranguria – dolore durante la minzione
  • emissione di pus dal pene
  • enuresi notturna – perdita involontaria di urina durante la notte
  • aneiaculazione – assenza completa di eiaculazione al momento dell’orgasmo
  • eiaculazione retrograda – liquido seminale immesso nella vescica anziché verso il meato esterno
  • ematospermia o ematospermia – presenza di sangue nello sperma
  • ematuria – presenza di sangue nelle urine
  • ecc…

Anche se i sintomi associabili alla spermatorrea sono tanti, questa può comunque presentarsi anche da sola. Se associata ad altri sintomi, come alcuni di quelli sopra elencati, potrebbe essere indicativa della presenza di uretriti o prostatiti.

Spermatorrea: quando e perché è importante andare dall’urologo

Episodi sporadici di spermatorrea, non dolorosi e non accompagnati da altri sintomi, possono manifestarsi e scomparire anche da soli. Non dovrebbe allarmare il paziente, che dovrebbe comunque pensare di rivolgersi, in via precauzionale, al proprio medico urologo di fiducia. Quando invece questi episodi diventano frequenti, o addirittura la spermatorrea diventa cronica, allora il paziente dovrebbe assolutamente andare da un urologo per approfondire la situazione.

Questo potrà così prescrivere una serie di test ed esami clinici per verificare la reale situazione clinica e adottare le terapie del caso. Per capire se si tratta effettivamente di spermatorrea e individuare le cause scatenanti, il medico può prescrivere, ad esempio:

  • spermiogramma – esame di laboratorio per verificare il liquido seminale
  • tampone uretrale – esame diagnostico finalizzato alla ricerca dei microrganismi responsabili di infezioni alle basse vie urinarie
  • ecografia transrettale della prostata – esame diagnostico che serve ad avere una visione indiretta della ghiandola prostatica
  • PSA – Antigene prostatico specifico (Prostate Specific Antigen)
  • esplorazione digitale rettale della prostata – palpazione della superficie prostatica mediante introduzione del dito guantato nell’ano del paziente
  • esame del sangue (emocromo) – analisi del sangue
  • VES – Si tratta di un indice infiammatorio che valuta la velocità di eritrosedimentazione
  • esame delle urine
  • cistoscopia – esplorazione visiva delle pareti interne di uretra e vescica
  • cistografia – esame radiologico che permette di studiare l’anatomia e la funzionalità di vescica e uretra
  • biopsia della prostataprelievo di piccoli campioni di tessuto prostatico.