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Ipogonadismo maschile Terapia

Ipogonadismo maschile: Terapia Farmacologica

Come spiegato nell’articolo: Ipogonadismo maschile: diagnosi e trattamenti, l’ipogonadismo maschile è una patologia che si manifesta come ridotta attività funzionale delle gonadi maschili (testicoli). Ne esistono di differenti tipologie (primario, secondario, congenito o acquisito) per le quali sono previste diverse cause e molteplici sintomi (infertilità, disfunzione erettile, ridotto sviluppo muscolare, ecc…). Sono previste anche diverse cure per l’ipogonadismo maschile: terapia farmacologica, oppure, se si trattasse di ipogonadismo secondario la cura è rivolta ad eliminare e/o ridurre il disturbo che si trova alla base della patologia. La principale terapia farmacologica è la TRT: terapia sostitutiva con testosterone. Nonostante si tratti di una patologia piuttosto grave, in moltissimi casi è curabile e presenta una buona prognosi.

Somministrazione esogena di testosterone

La principale cura contro l’ipogonadismo è rappresentata dalla cura farmacologica ormonale sostitutiva. Questo trattamento prevede la somministrazione di esogena testosterone tramite appositi cerotti, oppure con gel, o con iniezione. Si tratta di una soluzione soggetta a specifica “personalizzazione”. Infatti, a molti giovani pazienti, la terapia sostitutiva di testosterone è somministrata anche per aumentare la massa muscolare, favorire lo sviluppo della barba e dei peli e stimolare la crescita dei testicoli e del pene. Inoltre ai pazienti affetti da ipogonadismo maschile che si sottopongono alla cura farmacologica, sono somministrate apposite iniezioni farmacologiche formulate con ormoni ipofisari, che favoriscono la produzione di sperma.

I farmaci utilizzati nella TRT sono diversi e spetta sempre ad urologo, o andrologo, stabilire i principi attivi, nonché la posologia, da impiegare per combattere la malattia.

Ipogonadismo maschile: terapia farmacologica

I principi attivi impiegati nella cura dell’ipogonadismo maschile sono diversi:

  1. Testosterone undecanoato
  2. Gonadotropina corionica
  3. Follitropina Beta
  4. Follitropina alfa (es. Gonal-F)

Testosterone undecanoato

Il testosterone è utilizzato per contrastare le disfunzioni sessuali legate alla patologia dell’ipogonadismo maschile. È questo il caso, ad esempio, dell’ impotenza, dell’iposessualità, del calo del desiderio sessuale e nell’andropausa in generale. È usato anche e soprattutto per il controllo dell’osteoporosi.

Ipogonadismo maschile Terapia

Il testosterone è somministrato attraverso diverse formule:

  • Gel – il gel è applicato una volta al giorno, di solito la mattina, sulla pelle delle braccia, addome e spalle, accuratamente lavata e asciugata.
  • cerotti – i cerotti transdermici sono a rilascio lento. Questi solitamente sono applicati sulla schiena, sull’addome, o nella parte superiore del braccio. Di solito è applicato una volta al giorno (preferibilmente la sera).
  • iniezione via intramuscolare – in questo caso il testosterone è iniettato attraverso i tegumenti, o direttamente in circolo. Ha effetti in tempi rapidi, utile soprattutto per le emergenze.
  • impianto sottopelle – si tratta di impianti di pellets direttamente per via sottocutanea. Di solito gli impianti durano dai 3 ai 6 mesi.
  • assunzione via vestibolare – con questa soluzione il testosterone è somministrato sotto forma di sostanza pastosa, applicata sopra un dente incisivo, due volte al giorno (mattina e sera). Quando il farmaco entro in contatto con la saliva, si trasforma in una sorta di gel ed è assorbito dal circolo sanguigno.

Gonadotropina corionica

Di solito questo farmaco è utilizzato nella cura dell’ipogonadismo femminile, ma può anche essere impiegato per la cura di quello maschile. Infatti è utile soprattutto nei casi di infertilità, azoospermia (assenza di spermatozoi nell’eiaculato maschile) ed oligoastenospermia. Il farmaco è disponibile sotto forma di polvere e solvente per soluzione iniettabile. Dosaggio e durata della terapia, come sempre, sono di esclusiva competenza medica.

Follitropina Beta

È un farmaco che serve soprattutto a stimolare la produzione di spermatozoi. Il farmaco viene somministrato mediante iniezione sottocutanea o intramuscolare. Anche in questo caso la posologia, nonché la durata della terapia stessa, sono stabilite solo dal medico a seconda del caso e della risposta dei singoli pazienti al trattamento. È un farmaco utile anche per contrastare l’ipogonadismo ipogonadotropo.

Follitropina alfa (es. Gonal-F)

Anche in questo caso si tratta di un farmaco da somministrare tramite iniezione e serve a stimolare la produzione di spermatozoi. La posologia cambia da paziente a paziente e da caso a caso. Come nel caso della Follitropina Beta, la Follitropina alfa (es. Gonal-F) è utilizzata anche come trattamento contro l’ipogonadismo ipogonadotropo.

Ipogonadismo maschile: terapia farmacologica

L’ipogonadismo maschile è una patologia diffusa e complicata da affrontare. Richiede una terapia lunga e costante, così lunga che è quasi possibile definirla come “cronica”. In alcuni casi i trattamenti possono durare anche tutta la vita, eccezion fatta per i casi di ipogonadismo secondario, nei quali, risolta la causa che ne è a monte, tende a sparire del tutto.