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Andrologo Firenze

Andrologo Firenze: chi è, cosa fa e quali malattia cura

Un andrologo Firenze è un medico specializzato in andrologia. Quest’ultima è una particolare branca delle medicina che studia, le disfunzioni dell’apparato riproduttore e urogenitale maschile. In altre parole focalizza la propria attenzione sullo studio delle patologie e dei problemi legati all’apparato riproduttivo e urinario dell’uomo. Un andrologo quindi è un dottore che racchiude in sé moltissime diverse conoscenze come, ad esempio, un’accurata competenza anatomica maschile, dei dotti deferenti, delle vescicole seminali, della ghiandola prostatica, del pene, la fisiologia dei testicoli, nonché quella degli epididimi, ecc… Inoltre sa riconoscere e trattare ogni patologia strettamente correlata all’apparato riproduttivo maschile e urinario (dalla disfunzione erettile al pene curvo, dalla fimosi all’eiaculazione precoce). In pratica è la figura corrispondente al ginecologo per le donne e simile all’urologo,  che invece si interessa  alla salute dell’apparato urinario di entrambi i sessi.

Andrologo Firenze

Andrologo Firenze: competenze e prerogative

Un andrologo possiede diverse conoscenze legate all’apparato riproduttivo maschile e a quello urinario. In particolare conosce:

l’anatomia e la fisiologia di:

  • testicoli
  • epididimi
  • dotto deferenti
  • vescicole seminali
  • prostata
  • pene

Inoltre ha un’approfondita competenza su ogni malattia a carico dell’apparato genitale maschile nonché sui meccanismi fisiopatologici (vale a dire su tutti quei processi che sostengono una precisa patologia). Conosce i metodi di indagine necessari alla diagnosi dei disturbi e delle malattie che colpiscono l’apparato riproduttivo maschile e il sistema urinario.

L’andrologo è quindi in grado di stabilire la migliore terapia da intraprendere per combattere e/o arginare, una qualunque malattia dell’apparato riproduttivo e urogenitale dell’uomo. Suggerisce e consiglia su vari metodi preventivi e pratica determinati esami diagnostici (come ad esempio l’esplorazione rettale digitale della prostata) prima di eseguire precisi interventi chirurgici (asportazione tumore), terapeutici e non terapeutici (vasectomia).

Andrologo Firenze: cosa cura

Ma quali sono in concreto le malattie che un andrologo Firenze cura? La risposta prevede un lungo elenco, talmente lungo che diventerebbe piuttosto prolisso riportarlo completo. Quindi vogliamo ricordare solo alcune delle patologia che un andrologo è in grado riconoscere e fronteggiare:

Un Andrologo inoltre vanta diverse capacità chirurgiche, necessarie a curare alcune delle più gravi patologie sopra elencate (come ad esempio gli interventi per la rimozione di tumori dal pene)

 

Andrologo Firenze: quando e perché rivolgersi al dottore

Nel corso della vita un uomo dovrebbe regolarmente rivolgersi ad un andrologo Firenze per controllare e tenere sotto osservazione la salute e il benessere del proprio apparato riproduttivo e urogenitale.

Oltre ai normali controlli, a cui quindi è bene sottoporsi, ci sono alcuni casi in cui un soggetto dovrebbe essere indotto a contattare prontamente un andrologo. Ad esempio quando è ricorrente l’emissione di sangue insieme allo sperma (emospermia), oppure in presenza di un testicolo sospettosamente gonfio o, al contrario, quando un testicolo risulta evidentemente più ristretto rispetto all’altro (atrofia testicolare).

Anche la vita di coppia può innescare qualche campanello d’allarme. È il caso, ad esempio, di un drastico calo del desiderio sessuale, o la parziale o totale incapacità di avere o mantenere un’erezione (disfunzione erettile). Ci sono invece molti altri casi in cui, il doversi rivolgere prontamente ad un dottore andrologo risulta assolutamente inevitabile, come nella Malattia di la Peyronie.

Visita Andrologica: come funziona

La visita dall’andrologo Firenze inizialmente serve a stabilire semplicemente la sintomatologia. Questo aiuta il medico ad iniziare a capire la natura del problema esistente. A questa segue poi un’anamnesi, vale a dire la storia clinica del soggetto, attraverso la quale l’andrologo raccoglie una serie di dati e di fatti di interessanti per il caso analizzato (malattie ricorrenti in famiglia, patologie sofferte nel passato, ecc…).

L’anamnesi aiuta il medico a capire eventuali origini della malattia che affligge il paziente. Infine il dottore passa all’esame obiettivo, cioè fisico. Con questo l’andrologo visita il corpo del paziente per cercare e individuare eventuali sintomi e segni correlabili alla patologia lamentata. In questa fase sono quindi eseguite una serie di manovre specifiche che servono ad approfondire ogni aspetto relativo alla sintomatologia.

A seguito della visita l’andrologo è in grado di prescrivere una terapia, piuttosto che un’altra e iniziare ad intraprendere, assieme al paziente, un percorso orientato a risolvere il problema lamentato dal soggetto.