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Polluzioni Notturne

Polluzioni Notturne: l’eiaculazione involontaria

Le polluzioni notturne, chiamate anche emissioni notturne, sono un fenomeno piuttosto comune tra gli uomini, sia giovani che adulti. Si tratta di emissione di liquido seminale involontario che si verifica nel corso di tutta la giornata, ma in particolare durante la notte. L’atto avviene sempre senza stimolazione fisica sessuale e in modo del tutto naturale, al pari di uno sbadiglio, o un colpo di tosse. Non è una vera e propria patologia, piuttosto si tratta di una risposta involontaria ad un reflusso. Rappresenta, più che altro, una situazione alquanto imbarazzante per moltissimi uomini, che si ritrovano a soffrirne senza sapere bene il perché. Si può comunque affermare che l’eiaculazione notturna involontaria è comunque indice di buon funzionamento del sistema endocrino e neuro vascolare. È un atto fisiologico maschile che avviene senza masturbazione e fuori dal coito.

Polluzioni Notturne: il significato nel corso del tempo

Polluzione è un termine che deriva dal latino “pollutio, polluzionem” e che significa: “contaminare, macchiare o inquinare”. Il significato quindi della parola ha un risvolto alquanto negativo, perché coniata durante un periodo in cui la Chiesa Cattolica non tollerava simili casistiche. La Chiesa infatti considerava il pollutio come qualcosa di vergognoso e sacrilego e lo condannava severamente. La situazione poi non migliorò certo durante il Medioevo. In questo periodo, infatti, era credenza diffusa che gli uomini che soffrivano di polluzionem fossero stati sedotti da demoni di aspetto femminile.

Con il passare del tempo e i progressi della medicina, si arrivò infine a capire di cosa si trattasse veramente questo fenomeno e perché avveniva. Un fenomeno che si ripete molto più spesso di quanto si possa immaginare. Soprattutto tra gli adolescenti le polluzioni notturne sono molto frequenti. L’emissione involontaria di liquido seminale è spesso accompagnata da sogni a sfondo erotico e si riscontrano in modo particolare durante la fase REM. La fase REM è quella definita come “fase di sonno paradosso” durante la quale si osservano movimenti della pupilla. È durante questa fase, che si verifica circa ogni 4/% volte durante la notte, che si hanno i sogni. A differenza della spermatorrea (perdita involontaria di sperma, senza eccitazione sessuale, che avviene a pene flaccido), le polluzioni notturne avvengono senza stimolazione fisica sessuale, ma con raggiungimento di sensazioni simili a quelle dell’orgasmo.

Polluzioni Notturne

Polluzioni Notturne: cause

Le polluzioni notturne sono quindi una condizione fisiologica normale che avviene in maniera del tutto spontanea e naturale. Non c’è un’età esatta dalla quale è riscontrato questo fenomeno. Recenti studi hanno infatti dimostrato che già nei bambini di 13 anni è possibile riscontrare questo normale fenomeno.

Le polluzioni notturne sono quindi spesso causate da sogni erotici (chiamati anche sogni bagnati), ma si verificano anche in presenza di astinenza sessuale nell’adulto. Le polluzioni però possono verificarsi sporadicamente anche nei soggetti adulti che hanno comunque una vita sessualmente attiva. È stato inoltre ipotizzato che le polluzioni notturne possano essere una sorta di “rinnovo” da parte del corpo umano, che elimina gli spermatozoi vecchi, per produrne di nuovi.

Le polluzioni notturne rimangono comunque impossibili fino alla pubertà e fino a circa un anno dalla produzione di testosterone. Inoltre sono strettamente correlate all’attività produttiva di sperma, dallo sviluppo dei testicoli, della ghiandola prostatica e delle vescicole seminali.

Quando e quanto frequentemente avvengono le polluzioni

Abbiamo quindi visto che le polluzioni notturne si manifestano nella fase REM del sonno. La frequenza invece varia con l’età. Durante l’adolescenza si ha un picco del fenomeno, che va a diminuire con il tempo. Torna a manifestarsi nei soggetti adulti che praticano astinenza sessuale. Può capitare più volte durante la stessa notte e più di una volta a settimana (soprattutto tra gli adolescenti). La frequenza comunque diminuisce con il passare degli anni.

Polluzioni: come evitarle

In realtà non esiste un vero e proprio rimedio per evitare o diminuire le polluzioni notturne. Questo perché non si tratta di una patologia, ma di una condizione fisiologica normale di ogni uomo. Anche se in antichità si credeva che le polluzioni fossero causate da malattie ai genitali, malattie sessualmente trasmissibili (come ad esempio la gonorrea), o da patologie a carico dell’uretra, oggi è chiaro che non si tratta di una patologia.

Le polluzioni possono comunque diventare più frequenti, quando il soggetto si trova a vivere particolari stati d’animo e situazioni, quali:

  • ansia molto forte
  • masturbazione compulsiva
  • patologie prostatiche
  • uretriti
  • cistiti
  • Stress psico-fisico
  • Disturbi psichiatrici
  • Desiderio sessuale non soddisfatto
  • Lunga astinenza sessuale 

Qualunque sia la situazione, il parere di un andrologo può sicuramente aiutare a capire e gestire meglio la situazione.