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Frenulo corto penieno

Frenulo corto penieno: ridotta lunghezza e perdita di elasticità

Il frenulo è un sottile lembo di pelle che collega il glande al prepuzio. Quando il pene è a riposo, il frenulo è di solito nascosto all’interno del prepuzio. Durante un’erezione invece il frenulo si scopre assieme al glande. Nei soggetti circoncisi il frenulo è rimosso durante un piccolo intervento chirurgico. Si tratta di un tessuto molto vascolarizzato e ricco di recettori nervosi, perciò particolarmente sensibile. Lo stimolo diretto provoca piacere, ma se la stimolazione dovesse essere eccessiva può addirittura causare disagio. Sollecitazioni eccessive possono portare a lacerazioni parziali o totali, con tanto di sanguinamento e dolore. Una patologia particolarmente diffusa legata a questo piccolo lembo di pelle, prende il nome di frenulo corto penieno. In questo caso la ridotta lunghezza del lembo di pelle non consente al glande di scoprirsi del tutto. Questa situazione può portare a sensazioni di particolare disagio e sensazioni di fastidio durante l’erezione.

Frenulo: a cosa serve

Il frenulo è un lembo di pelle particolarmente elastico. La sua prima funzione è quindi sicuramente di tipo meccanico. In pratica, come dice il nome stesso, il frenulo serve da freno quando il glande si scopre. Durante un’erezione il frenulo limita un’eccessiva trazione del prepuzio, mentre, quando il pene è flaccido, consente una copertura completa del glande da parte del prepuzio, assicurandone il corretto posizionamento.

Il frenulo è comunque molto importante anche durante l’atto sessuale perché ricco di recettori sensoriali che trasmettono sensazioni piacevoli al soggetto. Quando però la sua lunghezza è limitata può provocare sensazioni alquanto dolorose e fastidiose soprattutto se sottoposto a manovre incongrue o violente.

Frenulo corto penieno: le cause principali

Il frenulo corto penieno è un fenomeno alquanto diffuso e frequente. Si tratta di una condizione fisica non legata a particolari malattia, quanto piuttosto alla forma costituzionale della persona stessa (vale a dire che è congenita).

Il frenulo corto penieno è talvolta associato ad un’altra patologia del prepuzio chiamata fimosi prepuziale. Questa consiste nel restringimento graduale del prepuzio che porta alla conseguente ridotta capacità di scorrimento del glande.

Tra le cause non congenite che è possibile riscontrare ci sono dei continui micro traumi durante i rapporti sessuali. Questi vanno a creare delle microscopiche cicatrici che possono portare la frenulo corto penieno e possono addirittura causare anche infezioni ai genitali.

Frenulo corto penieno

Disturbi e sintomi

Il frenulo corto penieno causa dolore e in alcuni casi può portare anche alla temporanea curvatura del glande verso il basso. Inoltre questa patologia provoca difficoltà a far mantenere l’erezione al soggetto.

Il dolore si può presentare sia in fase di erezione che di penetrazione. Il glande incurvato verso il basso provoca sensazioni dolorose che rendono sgradevole, o addirittura impossibile, l’atto sessuale. L’erezione è mantenuta con difficoltà proprio a causa della brevità del frenulo. Qualche volta il frenulo corto provoca anche eiaculazione precoce. Questa è dovuta ad una maggiore ed eccessiva sollecitazione dei recettori situati nella parte ventrale del glande.

Infine il frenulo corto penieno rende difficoltosa anche l’igiene personale. Questo porta ad un accumulo di smegma e conseguente maggior rischio di infiammazioni ed infezioni intime.

Frenulo: rottura e complicazioni

Il frenulo può andare incontro anche a rotture durante i rapporti sessuali, o la masturbazione. Tanto più è breve e sottile, tanto più facilmente può rompersi. Una volta rotto, il soggetto perderà del sangue più o meno copiosamente e in modo improvviso. Nei casi più complicati avvengono delle gravi emorragie contestuali a dolori forti ed improvvisi.

La perdita di sangue è dovuta alla rottura di una piccola arteria che corre lungo il frenulo. Di norma la perdita di sangue non è mai particolarmente abbondante, ma in alcuni casi si può verificare anche una perdita più cospicua. Quando non è abbondante basta una lieve pressione per arrestarne il flusso. In seguito è sufficiente applicare una garza a tamponare la ferita. La guarigione può avvenire spontaneamente in circa 10 giorni.

Quando invece il sangue non si arresta da solo dopo qualche minuto, è meglio rivolgersi direttamente ad un medico, che valuterà la necessità di applicare dei punti di sutura. La rottura del frenulo comunque porta ad una perdita di elasticità del lembo di pelle e ad una contestuale riduzione della sua lunghezza. La rottura del frenulo espone maggiormente al rischio di contrazione di malattie veneree.

A seguito della rottura è consigliato astenersi dall’avere rapporti sessuali per almeno 20-30 giorni. In questo modo il frenulo ha tempo di guarire e rimarginarsi completamente e si riduce il rischio di ulteriori rotture o microlacerazioni.