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Urologo Milano

Urologo Milano: il doc che si prende cura della salute dell’apparto urinario

L’Urologo Milano è il medico che si occupa della salute dell’apparato urinario (sia maschile che femminile) e di quello genitale maschile. Specializzato in urologia, possiede molteplici competenze, da quelle anatomiche a quelle fisiologiche, dal riconoscimento di patologie fino alle terapie da adottare.

Urologo Milano: conoscenze e competenze

Le competenze dell’andrologo sono vaste e riguardano sia l’apparato urinario maschile e femminile, sia quello genitale maschile. Nello specifico studia e conosce:

  • anatomia e fisiologia degli apparati urinari di uomini e donne e dell’apparato genitale maschile:
    • Reni
    • Ureteri
    • Vescica
    • Uretra
    • Testicoli
    • Epididimi
    • Dotti Deferenti
    • Vescicole Seminali
    • Prostata
    • Pene
  • Patologie dell’apparato urinario e riproduttivo maschile
  • Metodi d’indagine per rilevare le patologie dell’apparato urinario maschile e femminile dell’apparato genitale maschile
  • Terapie da adottare per combattere le varie patologie riscontrate
  • Sistemi di prevenzione

L’urologo deve anche essere in grado di eseguire procedure chirurgiche, come ad esempio la resezione transuretrale della prostata per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna e vasectomia contro il varicocele.

Urologo Milano: le patologie che cura

Quali sono, nel concreto, le patologie che un urologo Milano cura? Non sono poche e prevede, anzi, diverse sottocategorie (come, ad esempio, l’urologia oncologica o la neurourologia). Ne citiamo solo alcune in un breve elenco che non vuole e non può essere esaustivo:

  1. Tumore Alla Prostata
  2. Ipertrofia Prostatica Benigna
  3. Prostatite
  4. Tumore Al Testicolo
  5. Malattia Di Peyronie
  6. Disfunzione Erettile (O Impotenza)
  7. Infertilità Maschile
  8. Varicocele

Urologo Milano: l’importanza di andare dal dottore

Rivolgersi a un urologo Milano dovrebbe essere un’attività normale da svolgere regolarmente nel corso della propria vita. Purtroppo, molti uomini decidono di farlo solo al momento in cui si manifesta un vero e proprio problema fisico. Un urologo è un esperto con una conoscenza vasta e approfondita che può riconoscere e trattare correttamente (e in tempo) vari problemi più o meno lievi, che vanno da semplici calcoli renali, fino al cancro. Sottoporsi a controlli urologici è importante, soprattutto dopo i 40 anni di età.

Urologo Milano

Purtroppo, statistiche affermano che solo il 10%-20% della popolazione maschile si sottopone a visite urologiche preventive. 9 uomini si 10 effettuano controlli solo ed esclusivamente in caso di gravi patologie. È la Società Italiana di Urologia (SIU) a fornire i dati e a mettere in evidenza che gli uomini (a differenza delle donne)non ha l’abitudine di sottoporsi a visite specialistiche periodiche. È importante invece sottoporsi a visite preventive perché molte patologie benigne o tumorali, insorgono già dai 40 anni.

I controlli urologici preventivi e periodici permettono diagnosi precoci e, di conseguenza, tempestivi e necessari interventi. Vecchie abitudini e consuetudini culturali fanno credere che l’urologo sia un medico al quale rivolgersi solamente da una certa età in poi. In realtà, è uno specialista che segue l’uomo in ogni fase della vita.

Visita Urologica: come funziona

Allo stesso modo della visita andrologica, in quella urologica lo specialista prima di tutto raccoglie informazioni sullo stato di salute del paziente. Procede poi all’esame obiettivo urologico che consiste nell’osservazione dell’addome superiore e della parte bassa della schiena. Con questo sistema è possibile individuare possibili anomalie come, ad esempio, i gonfiori.

Successivamente p eseguita una specifica manovra per constatare la presenza di anomalie nella prostata, attraverso un’esplorazione rettale. Un’operazione essenziale per una diagnosi precoce del cancro alla prostata. Tutti gli uomini dovrebbero sottoporsi a visite urologiche periodiche e in particolare dovrebbe farlo chi è esposto a fattori di rischio quali l’obesità, il fumo e la familiarità con malattie urologiche.

Una visita dall’Urologo è sempre raccomandata in presenza di alcuni specifici sintomi, quali:

  • ematuria o sangue nelle urine
  • deficit erettile
  • colica renale
  • incontinenza urinaria
  • disturbi del basso apparato urinario

Stabilita la casistica è l’urologo che decide per una terapia farmacologica, piuttosto che chirurgica. Molto spesso questa figura medica collabora anche con altri specialisti, come l’oncologo, il neurologo, il nefrologo, il ginecologo, il chirurgo pediatrico, l’endocrinologo e l’Andrologo. Le collaborazioni sono volte a stabilire, senza alcun’ombra di dubbio, patologia da affrontare e trattamento migliore da perseguire.