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Uretrorragia

Uretrorragia: perdita di sangue dall’uretra

In medicina l’uretrorragia, corrisponde alla perdita di sangue dall’uretra, non accompagnata dalla minzione. Molto spesso questa patologia è legata alla difficoltà di urinare ed è frequentemente associata a diversi altri sintomi, come ad esempio bruciore, oppure ad una costante sensazione di fastidio localizzato nelle parti intime. Si tratta di una condizione che riguarda prevalentemente gli uomini, anche se non di rado, colpisce donne, bambini ed adolescenti. Gli uomini che soffrono di uretrorragia, individuano la condizione accusata dalle macchie di sangue presenti sugli slip, oppure se ne rendono conto quando, dopo la minzione, osservano del sangue fuoriuscire dal meato urinario.

Questa patologia non va confusa con l’ematuria o l’emospermia. Nella prima, infatti, è possibile riscontrare del sangue nelle urine, mentre nella seconda è presente nello sperma. Tutte e tre queste condizioni, possono, talvolta, presentarsi addirittura contestualmente, senza che l’una dipenda dall’altra. Bambini e adolescenti accusano l’uretrorragia come un disturbo transitorio, che non prevede, nella maggior parte dei casi, alcuna complicazione Negli uomini adulti e in quelli di età avanzata, invece è sempre meglio approfondire la questione rivolgendosi al proprio urologo di fiducia. Questo perché, molto spesso, tale condizione, può assumere carattere cronico e ripresentarsi frequentemente.

Uretrorragia: tutte le probabili cause

Nei soggetti adulti l’uretrorragia può dipendere da molteplici fattori. Questi possono essere distinti in:

  • traumi uretrali
  • conseguenze iatrogene
  • altre patologie

Traumi uretrali

Un trauma uretrale è un lesione, più o meno grave, che danneggia, o lacera, l’uretra. Le lesioni traumatiche sono molto più frequenti e comuni nei soggetti maschili, piuttosto che in quelli femminili. I traumi uretrali che possono indurre i sintomi dell’uretrorragia sono:

  1. fratture pelviche – si tratta delle fratture di una o più ossa che compongono il bacino
  2. frattura del pene – detta anche frattura peniena, consiste nella dolorosa ed improvvisa rottura della tonaca albuginea dei corpi cavernosi. Questo è possibile, ad esempio, in seguito ad un colpo violento, ricevuto durante un rapporto sessuale.
  3. calcoli renali – questi si presentano in seguito al deposito dei Sali minerali contenuti nelle urine calcoli renali

Uretrorragia

Conseguenze iatrogene

Nel linguaggio medico, “iatrogeno” indica una lesione o un danno funzionale, attribuibile, direttamente o meno, ad un intervento terapeutico (preventivo o diagnostico). Per quanto riguarda l’uretrorragia, le conseguenza iatrogene, si possono manifestare in seguito a fenomeni di:

  1. cateterismo – pratica medica con la quale un “catetere” è inserito per svuotare la vescica dall’urina.
  2. cistoscopia – si tratta di un esame attraverso il quale, è possibile visualizzare al meglio l’interno della vescica e dell’uretra. L’esame è condotto utilizzando un particolare strumento chiamato cistoscopio.
  3. resezione vescicale transuretrale TURB – si tratta di un intervento chirurgico, particolarmente invasivo, che è praticato in caso, ad esempio, di tumore alla vescica.

Patologie e Uretrorragia

Oltre ai traumi uretrali e alle conseguenza iatrogene, l’uretrorragia può dipendere anche da

  • Tumore all’uretra – patologia rara che colpisce soprattutto gli uomini dai 50 anni di età in poi. Deriva dalla trasformazione neoplastica di una o più cellule che compongono l’organo.
  • Cancro alla prostata – diffuso e comune con l’avanzare dell’età, il cancro alla prostata procede solitamente con molto lentezza, soprattutto nelle prime fasi di vita.
  • Cancro alla vescica – si tratta di una patologia alquanto comune tra gli uomini, soprattutto nei fumatori over 60. È una patologia che produce sintomi altamente aspecifici.
  • Stenosi dell’uretra – consiste nel restringimento del canale uretrale. Spesso insorge a causa di infezioni batteriche.
  • Iperplasia prostatica benigna – ingrossamento fisiologico della ghiandola prostatica. È una condizione alquanto comune che si manifesta negli uomini adulti a partire dai 40 anni di età in poi. Con l’avanzare dell’età, la condizione può peggiorare se non trattata correttamente.
  • Prostatiti – infiammazione della ghiandola prostatica. Ne esistono di varie tipologie: cronica di origine batterica, cronica di origine non-batterica e asintomatica.
  • Uretriti – infiammazione dell’uretra. Solitamente l’infiammazione è di natura infettiva.
  • Rottura vena peniena

Come prevenire l’Uretrorragia

La prevenzione di questa condizione è particolarmente difficile, in quanto risulta essere la condizione di una patologia sottostante. Per questo motivo, più che di prevenzione, è meglio parlare di “stile di vita sano, volto al mantenimento del benessere dell’organismo e delle vie urinarie”. È consigliato quindi bere abbondantemente ogni giorno, praticare regolare attività fisica, smettere di fumare, seguire una dieta sana, varia e ricca di verdura e frutta ed evitare rapporti sessuali occasionali non protetti. Da ultimo, ma non per importanza, è sempre bene considerare un piano di visite periodiche di controllo presso il proprio medico urologo.