Tumore prostata

Il tumore alla prostata (CaP) è uno dei più comuni tumori maligni del maschio in Europa.

 

Diagnosi

Il sospetto di tumore di prostata deriva dalla crescita anomala del PSA, antigene prostatico specifico, esame del sangue a cui ogni over 50 dovrebbe sottoporsi. In alternativa anche il rilievo di un nodulo prostatico all’esplorazione rettale o all’ecografia è motivo sufficiente per intraprendere i dovuto accertamenti.

 

La diagnosi di baserà su:

  • Markers tumorali urinari: MDXselect è l’ultimo ritrovato in termini di marcatori tumorali prostatici.
  • Risonanza magneti pelvica o transrettale.
  • Biopsia prostatica

 

Biopsia

Prelievo del materiale prostatico tramite un ago cavo guidato ecograficamente.

 

Terapia

La terapia sarà adattata allo stadio del tumore e alla preferenze del paziente.

 

La principali opzioni terapiche sono:

  • Sorveglianza attiva: monitorizzazione della crescita tumorale senza eseguire terapia ma solo controllando che il tumore non diffonda oltre l’attuale stadio.
  • Radioterapia: ablazione del tumore tramite radiofrequenza.
  • Terapia medica: utilizzo di terapia medica per bloccare la crescita tumorale.
  • Prostatectomia radicale robotica mini-invasiva

 

Prostatectomia radicale

La tecnica robotica si è affermata come reale metodo mini-invasivo nell’asportazione della prostata e degli eventuali linfonodi associati in caso di tumore. È il trattamento di eccellenza che ha lo scopo di trattare totalmente e definitivamente il tumore prostatico negli stadi in cui il tumore non ha diffuso agli organi circostanti. Il Robot da Vinci è il gold standard di chi sceglie questa tenica.