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Tecnica Rezum

Tecnica Rezum: un trattamento innovativo contro l’IPB

Tecnica Rezum, abbiamo già incontrato questo termine, in altri precedenti articoli e abbiamo iniziato a capire meglio di cosa si tratta e la sua efficacia. Nel posto: “Rezum: combattere l’ipertrofia prostatica benigna con il vapore acqueo” abbiamo iniziato ad affrontare l’argomento specificando quante e quali metodologie esistano oggi per contrastare l’ipertrofia prostatica benigna. Una di queste è, per l’appunto, la tecnica Rezum. Un’efficace e innovativo trattamento mini-invasivo nato negli Stati Uniti e arrivato in Europa tra il 2017 e il 2018. Cerchiamo quindi di capire meglio cos’è, come funziona l’intervento e quali sono i vantaggi del vapore acqueo.

Tecnica Rezum: cos’è

Intervento mini-invasivo per la cura della IPB, molto efficace e per il quale occorre solamente una semplice sedazione, oppure un’anestesia locale. Si tratta di una validissima alternativa all’intervento chirurgico che prevede invece l’asportazione della prostata. La tecnica sfrutta l’energia naturale immagazzinata all’interno di pochissime gocce d’acqua. Un’energia così potente che è in grado di eliminare, definitivamente, l’eccesso di tessuto prostatico in eccesso, dal quale derivano tutti i sintomi urinari.

È un metodo unico, una vera e propria rivoluzione in campo medico, che permette di ottenere risultati ottimi, in pochissimo tempo. Non prevede lunghi periodi di degenza, non ha conseguenze dolorose o persistenti ed è possibile tornare alle normali attività quotidiane in breve tempo.

Rezum: come funziona l’intervento

La tecnica Rezum consente d’iniettare il vapore acqueo direttamente nell’adenoma prostatico e di provare una conseguente coagulazione. In altre parole, la tecnica prevede l’inserimento di un particolare citoscopio operativo all’interno dell’uretra. Il citoscopio permette l’inserimento di un ago polifenestrato che somministra il vapore acqueo nei lobi prostatici. La procedura, effettuata in regime di day hospital o one day surgery con pernottamento di una notte e dura circa 10 minuti. L’operazione è eseguita con differenti tipologie di anestesia (generale spinale, oppure locale associata a una lieve sedazione). Al termine dell’intervento è applicato un catetere vescicale.

Il trattamento Rezum determina un riscaldamento uniforme del fluido all’interno della zona trattata. Non crea, quindi, gradiente e non oltrepassa i confini anatomici della capsula prostatica. A distanza di poche settimane (in genere 4-8) il tessuto adenomatoso  si ritrae, mentre l’uretra si allarga, migliorando sensibilmente la sintomatologia ostruttiva.

Tecnica Rezum

Il Rezum permette, di conseguenza, di ridurre le dimensioni della prostata e liberare il paziente dall’ostruzione. I benefici che questa semplice, ma efficientissima tecnica, riesce ad apportare, durano diversi anni. Nessun altro intervento, chirurgico o endoscopico, riesce a impedire la ricrescita di un nuovo adenoma o di un adenoma residuo, quanto è invece in grado di fare il Rezum. Il recupero funzionale è, perciò, completo e rapido, tenendo, inoltre, conto del fatto che l’intervento è davvero molto rapido e di poco impatto sul paziente. Come in tutte le procedure endoscopiche, è indicata una breve profilassi antibiotica unitamente ad antinfiammatori topici in seguito all’intervento.

I vantaggi della tecnica Rezum

I vantaggi nello scegliere questa tecnica, piuttosto che optare per altre soluzioni sono diversi:

  • risultati duraturi
  • anestesia locale
  • velocità di esecuzione dell’intervento
  • esecuzione in regime di day hospital
  • rapida ripresa delle normali funzioni quotidiane
  • riduzione dei sintomi dell’IPB
  • procedura minimamente invasiva
  • nessun impianto necessario
  • preservazione della funzione sessuale

Inoltre, la tecnica Rezum, non determina la scomparsa dell’eiaculazione. Infatti, almeno l’80% dei pazienti, preserva la funzione eiaculatoria. La procedura può essere ripetuta più volte, in base al volume e alla conformazione prostatica. Il Rezum è garanzia di precisione e assenza di complicazioni. I benefici e i risultati del trattamento sono visibili quasi subito. Infatti, a distanza di pochi giorni dalla procedura, i pazienti avvertono già una notevole riduzione della necessità di alzarsi la notte per urinare e un miglioramento sostanziale nelle difficoltà riscontrate durante la minzione.

Infine, vogliamo anche ricordare che, chi si sottopone al trattamento Rezum, non manifesta disturbi erettivi successivi alla procedura.

Purtroppo, però in caso di adenomi molto grandi, superiori a 100 grammi, non è sempre possibile utilizzare questa efficace tecnica mini invasiva.