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Malattia di Peyronie e Viagra

Malattia di Peyronie e Viagra

Cerchiamo di spiegare quali sono le correlazioni tra Malattia di Peyronie e Viagra. Il Viagra (Sildenafil citrato) è un farmaco ad uso orale utilizzato per il trattamento della disfunzione erettile. Dal 1998 la Food and Drug Administration lo ha riconosciuto  e approvato negli Stati Uniti. In Europa è stata la Commissione  Europea (EMEA) a doverlo approvare, mentre la Commissione Unica del Farmaco (CUF) lo ha classificato e ha dettato le modalità di prescrizione e distribuzione. Il farmaco è inutile se le funzionalità dell’organo riproduttivo maschile sono normali e in assenza di stimolazione sessuale. Non è indicato per i soggetti di età inferiore ai 18 anni.

Malattia di Peyronie e Viagra

Alcuni recenti studi dimostrano che nella cura della Malattia di La Peyronie il Viagra gioca un ruolo importante. Un test condotto su alcuni volontari ha confermato che il 70,8% dei partecipanti, sono riusciti a impegnarsi con successo nei rapporti sessuali. Malattia di Peyronie e Viagra sono quindi correlati tra loro, ma non come potrebbero pensare in molti. Infatti, nonostante il grande successo, il farmaco non è comunque in grado di affrontare e risolvere in via definitiva la principale complicazione della malattia, vale a dire la marcata curvatura del pene.

Il Sildenafil è uno dei principali ingredienti attivi del Viagra. Si tratta di una sostanza vasoattiva usata in medicina come terapia per i disturbi fisici derivanti dalla disfunzione erettile. Gli effetti terapeutici del farmaco sono apprezzabili solo in presenza di stimolazione sessuale. La posologia varia da caso a caso e da paziente a paziente. In linea generale, però, è possibile assumerne 50 mg di farmaco almeno 60 minuti prima della consumazione di un rapporto sessuale. I tempi terapeutici possono abbreviarsi se il farmaco è assunto a stomaco vuoto. La dose da assumere può essere modificata dal medico in ogni momento, qualora lo ritenesse opportuno.

Malattia di Peyronie e Viagra

Viagra: aspetti negativi

Il farmaco non è adatto a tutti e potrebbe presentare alcuni aspetti negativi. I soggetti che soffrono di bassa pressione sanguigna, oppure quelli che assumono nitrati, non dovrebbero optare per l’utilizzo di questo medicinale. L’impiego, infatti, aumenta il rischio d’infarto oppure d’ictus.

Gli uomini che assumono determinati farmaci o che presentano delle condizioni di salute delicate potrebbero incorrere in alcuni rischi ad assumere principi attivi come il sildenafil oppure il tadalafil (principio attivo di Cialis). Diventa quindi molto importante affidarsi a un medico specialista, un andrologo che conosca molto bene i problemi e i rischi correlati al Viagra e al suo principio attivo, nonché abbia una profonda conoscenza de la Malattia di la Peyronie.

Molti farmaci da banco, in commercio con la semplice indicazione di “a base di erbe” potrebbero infatti nascondere alcuni principi molto pericolosi per le persone più a rischio. Rivolgersi a uno specialista del settore per una visita/diagnosi e prescrizione medica può evitargli:

  • forti dolori, soprattutto concentrati nella parte bassa della schiena
  • sgradevoli eruzioni cutanee
  • rossore in viso
  • indigestioni
  • mal di testa
  • congestione nasale
  • visione bluastra dello spettro
  • palpitazioni cardiache
  • perdita di udito
  • perdita della vista
  • erezioni troppo prolungate nel tempo (oltre le quattro ore è imperativo consultare un medico)

Malattia di La Peyronie e viagra: il punto d’incontro

L’utilizzo del viagra nel trattamento de la Malattia di la Peyronie è considerata una semplice terapia, non una cura. La Malattia di la Peyronie è caratterizzata da due diverse fasi. La prima si articola dalla sua insorgenza, fino a circa 12 mesi. Questa è considerata la fase acuta, durante la quale le placche sono in continua crescita e mutamento. La sintomatologia può quindi variare. Al termine di un anno, placche e sintomi si stabilizzano ed è quindi possibile iniziare a considerare il trattamento farmacologico.

La patologia, se non diagnosticata e curata in tempo può portare a:

  • Dolore durante l’erezione.
  • Dolore penieno a riposo.
  • Impossibilità alla penetrazione.
  • Disfunzione erettile (impotenza).
  • Compromissione della vita sessuale.

È proprio a questo punto che Malattia di Peyronie e viagra si incontrano. Quando un uomo inizia ad avere difficoltà durante le erezioni e rivolge la propria attenzione ai farmaci contro l’impotenza. Il Viagra è un efficace trattamento che permette agli uomini affetti da la malattia di Peyronie, di consumare un rapporto sessuale, ma non cura la malattia stessa. Il farmaco non è quindi in grado di raddrizzare il pene, né curare il tessuto cicatriziale formatosi a seguito della malattia.